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Giorgio de Chirico. Il ritratto – figura e forma

8 giugno al 30 settembre 2013 – prorogata fino al 3 novembre
Fortezza poliziana di Montepulciano
A cura di Katherine Robinson
Mostra organizzata dalla Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte in collaborazione con Fondazione Giorgio e Isa de Chirico
Autoritratto con corazza, 1948, tempera e olio su tela, 50×40 cm                                                             
Giorgio de Chirico. Il ritratto – figura e forma presenta opere provenienti dalla collezione della Fondazione Giorgio e Isa de Chirico. La mostra è centrata sul tema dell’autoritratto e del ritratto, con un insieme di quadri, sculture e opere su carta che rappresentano tra i più famosi soggetti dechirichiani, dalla pittura classica, ai soggetti rivisitati nel periodo Neometafisico, quali il Manichino e l’Archeologo. “Il progetto – spiega la curatrice – vuole esplorare il ruolo che la figura umana, o umanizzata, gioca nella costruzione dell’universo iconografico e pittorico di de Chirico, autore che, andando ben oltre il tema tradizionale del ritratto, pone dei quesiti che ci avvicinano al grande mistero dell’esistenza.”
La mostra
Nell’opera di Giorgio de Chirico la ritrattistica si allinea ai suoi diversi periodi tematici: la scoperta dell’Arte Metafisica nel 1910 e i primi autoritratti “alla finestra” di impostazione rinascimentale, i ritratti classici e romantici degli anni Venti e il luminoso naturalismo degli anni Trenta, fino alle figure neometafisiche del tardo periodo (1968-1976).

Sul primo autoritratto de Chirico scrive: “Et quid amabo nisi quod aenigma est?” (“E cosa amerò se non ciò che è enigma?”) come manifesto del proprio intento artistico. Con il tema della Piazza d’Italia nasce il Manichino, una figura dotata di testa ovoidale e perfettamente liscia, priva di fisionomia ma colma di significati universali ed eterni.

L’insieme di opere scelte dalla Collezione della Fondazione Giorgio e Isa de Chirico ripercorre cinquant’anni dell’opera del Maestro, dal 1925 al 1976. La mostra si articola su due fili conduttori: il ritratto “classico” e la figura “fantastica”, con opere che aprono una prospettiva su diversi soggetti, stili e ambientazioni che si intrecciano e si complementano. Il primo filone comprende autoritratti e ritratti femminili che richiamano la relazione tra figura e natura, individuo e storia, e un insieme d’après dei Grandi Maestri. Il secondo include dipinti, sculture e acquerelli sui temi più famosi dell’artista: il Manichino, il Trovatore, le Muse, l’Archeologo e il personaggio mitologico, nelle ambientazioni più tipiche come la Piazza d’Italia e gli Interni ferraresi con le scenografiche impostazioni teatrali.

La mostra propone una chiave di lettura sull’opera e sulla vita di Giorgio de Chirico: un “ritratto” dell’artista attraverso le sue figure d’invenzione più celebri e la propria storia, gli affetti personali con ritratti della prima moglie Raissa e della seconda, Isabella, e perfino un piccolo ritratto dell’adorato cane Baby.

Allestita nella Fortezza poliziana dall’architetto Federico Lardera, la mostra è realizzata con il sostegno del Comune di Montepulciano, della Provincia di Siena e del Rotary Club locale. A Montepulciano quindi, gli appassionati, gli studiosi e i visitatori avranno l’occasione di cogliere una singolare caratteristica di Giorgio de Chirico, il quale sosteneva che “nel ritratto, soggetto in genere poco avventuroso, subentra il senso della sorpresa e della scoperta”.
Il catalogo bilingue italiano/inglese è edito da Maretti Editore.
Apertura 8 giugno – 30 settembre
lunedì 16.00-22.00 / martedì a domenica 10.00 – 22.00 (ultimo ingresso 21.15)
Biglietti
Intero: €7
Studenti under 25: €5
Ragazzi under 12: gratis
biglietti online www.vivaticket.it
Visite guidate: tel +39 (0) 578757007
Sito ufficiale: www.dechiricomontepulciano.it