| La Fondazione Giorgio e Isa de Chirico è lieta di celebrare oggi il suo 25° anniversario di attività. Essa, con sede nella casa romana del Maestro in Piazza di Spagna 31, viene istituita nel 1986 per volontà di Isabella Pakszwer Far, vedova dell’artista, e di Claudio Bruni Sakraischik, curatore del Catalogo Generale, con il fine di tutelare e promuovere l’opera artistica e intellettuale di Giorgio de Chirico. | |
| L’anno seguente la vedova de Chirico dona allo Stato italiano 24 opere dell’artista, ora parte delle collezioni della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma; mentre nel 1990, anno della sua morte, lascia in eredità alla Fondazione la casa del pittore e la maggior parte del suo patrimonio artistico. | |
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Grazie a un lascito ereditario la Fondazione acquisirà poi da Claudio Bruni Sakraischik, mancato nel 1991, un importante archivio fotografico e documentario relativo all’opera del Maestro. |
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| Con la propria attività la Fondazione intende diffondere e approfondire la conoscenza dell’opera di Giorgio de Chirico, artista emblematico del Novecento, la cui feconda produzione di opere pittoriche, scultoree, scenografiche e letterarie rappresenta una fonte inestimabile per lo studio del suo pensiero artistico, rivoluzionario e allo stesso tempo custode di valori classici. | |
| La Fondazione opera attivamente per il raggiungimento delle seguenti finalità: | |
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cura e apertura al pubblico della Casa-Museo nell’appartamento dell’Artista in Piazza di Spagna, con l’esposizione di una significativa selezione di opere pittoriche e scultoree; |
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conservazione, studio e prestito di opere della propria collezione costituita da dipinti, disegni e sculture; |
| • | promozione e patrocinio di mostre e convegni; |
| • | iniziative dirette a contrastare il fenomeno delle falsificazioni e archiviazione delle opere autentiche del Maestro; |
| • | raccolta e conservazione della documentazione inerente all’opera complessiva di de Chirico, intesa sia come produzione pittorica, grafica e scultorea che letteraria; |
| • | cura dell’Archivio de Chirico e di quello di Claudio Bruni Sakraischik, costituiti da manoscritti editi ed inediti dell’Artista nonché dal materiale documentario, epistolare e fotografico riferibile sia alla sua attività artistica che alla biografia personale; |
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pubblicazione di scritti inediti e riedizione di scritti storici, inclusa la traduzione in più lingue dell’opera letteraria; |
| • | pubblicazione biennale della rivista bilingue «Metafisica. Quaderni della Fondazione Giorgio e Isa de Chirico», distribuita alle più importanti biblioteche, università, accademie, musei e istituzioni culturali internazionali; |
| • | istituzione di borse di studio per favorire la conoscenza e gli studi sull’arte di de Chirico. |