150wd

 

Giorgio de Chirico. Gioco e gioia della Neometafisica

 

Campobasso Giorgio de Chirico. Gioco e gioia della Neometafisica
a cura di Lorenzo Canova
Fondazione Molise Cultura, Palazzo Ex Gil, Campobasso
20 dicembre 2014 – 6 aprile 2015
La mostra, a cura di Lorenzo Canova, presenta 68 opere tra dipinti, disegni e grafiche dello straordinario periodo neometafisico dell’artista (1968-1976), provenienti dalla collezione della Fondazione Giorgio e Isa de Chirico.
Allestita nella suggestiva cornice del Palazzo Ex Gil di Campobasso, gemma di architettura razionalista italiana, la mostra si focalizza sugli ultimi dieci anni di lavoro del pittore, periodo in cui ha creato nuove e sorprendenti visioni attraverso la rielaborazione di temi classici della sua pittura.
Come ha notato Maurizio Calvesi: “I suoi personaggi, i suoi manichini, i suoi oggetti, le sue architetture sono in realtà divenuti giocattoli e il senso del gioco – che pure era già segretamente latente in qualche angolo della prima Metafisica – trionfa ora come una chiave creativa del tutto nuova, vitalizzata da un’assoluta coscienza di libertà e di dominio sul proprio mondo poetico e persino psichico; da cui non è più sopraffatto, ma di cui diviene il disincantato regista; o se si vuole il burattinaio di una recita di sorprese; il prestidigitatore di segreti ben conosciuti”.
Attraverso una felicissima vena creativa, l’ottantenne pittore ha trasformato alcuni dei suoi soggetti più evocativi: gli Archeologi, il Sole sul cavaletto, i Gladiatori e i Bagni misteriosi, regalandoci un insieme di opere che ha avuto una grande influenza sulle giovani generazioni di artisti.
Dal testo del curatore: “(De Chirico) a partire dal 1968, ha costruito il sistema pittorico ‘altro’ della neometafisica, dove la rielaborazione delle sue creazioni non si contraddistingue come una semplice (anche se sempre splendida) replica del passato, ma come un nuovo e luminoso periodo di creazione in cui il Maestro ha riletto e interpretato la sua stagione metafisica giovanile contaminandola con l’immenso apparato iconografico delle sue opere degli anni Venti e Trenta per ottenere nuovi risultati. Ne è scaturito un discorso del tutto differente che apre alla visione dell’arte che sta segnando il panorama attuale nell’idea di ‘remixaggio‘ e ripensamento fecondo del passato (in questo caso, soprattutto del passato creativo dello stesso artista) in una chiave diversa, anticipando infatti uno dei tratti salienti dell’arte odierna.”
In mostra: 26 dipinti; 8 disegni acquerellati; 24 disegni realizzati per le litografie dell’edizione Hebdomeros, Carlo Bestetti Editore, Roma 1972; 10 litografie sul tema dei Bagni misteriosi realizzate per illustrare Mythologie di Jean Cocteau, Parigi 1934
paginaInv. 81 72pagina_Inv. 33
Visione metafisica di New York, 1975
olio su tela, 105×80 cm (inv. 81)
Muse della lirica, 1973
olio su tela, 69×49,5 cm (inv. 33)
 pagina_hebdomeros008 pagina_hebdomeros010
Il ritorno di Ulisse, matita e carboncino
su carta, 46,5×35,2 cm (inv. D165)
La famiglia di centauri, matita e carboncino leggermente acquerellato su carta, 48×33 cm (inv. D161)
“Ebdòmero doveva fuggire. Fece in barca il giro della sua camera, respinto sempre agli angoli dalla risacca e, finalmente, sfruttando tutta la sua energia e la sua destrezza di vecchio ginnasta, aiutandosi con le cornici, abbandonò il suo fragile schifo e si issò fino alla finestra che era posta molto in alto, come la finestra di una prigione. Il suo cuore allora batté dalla gioia, e quale gioia! Di là abbracciava con un colpo d’occhio tutto il vasto e riconfortante panorama”. “[…] il loro sguardo era impregnato d’un’infinita tristezza (la tristezza dei semidei); era attento ed immobile come lo sguardo dei marinai, dei montanari, dei cacciatori d’aquile e di camosci e come in genere lo sguardo di tutti quelli che sono abituati a guardare molto lontano e da molto lontano a scorgere gli uomini, gli animali e le cose.”
Fondazione Molise Cultura
Palazzo Ex GIL, via Gorizia, Campobasso
20 dicembre 2014 – 6 aprile 2015
Orario: dal martedì alla domenica: 10-13 / 17-20
Info: dechiricocampobasso@gmail.com / tel + 39 0874 314807
Sito ufficiale - Rassegna stampa
Intervista con il curatore Lorenzo Canova – Rai Radio 3
Intervista con il curatore Lorenzo Canova – Rai Cultura
Catalogo: Regia Edizioni, Campobasso 2014 (202 pagine)
Con testi di Lorenzo Canova, Maurizio Calvesi, Elena Pontiggia, Katherine Robinson, Flavia Monceri e una selezione di scritti di Giorgio de Chirico, tra cui Nascita del manichino e una variante del romanzo Il Signor Dudron.
In copertina: Gladiatore nell’arena, 1975, olio su tela, 90×70 cm, Fondazione Giorgio e Isa de Chirico
 Organizzazione Fondazione Molise Cultura e Fondazione Giorgio e Isa de Chirico